Orchestra POSTICUM Iuventutis Internationalis - Direttore - it
Pert Zejfart

È nato a Praga, dove ha conseguito il diploma in flauto moderno al Conservatorio e all'Accademia di Belle Arti. In seguito al suo trasferimento in Italia ha intrapreso lo studio del flauto dolce, specializzandosi nell’ambito della musica antica.

Al suo attivo ha collaborazioni con importanti gruppi di musica antica, quali Il Giardino Armonico, Europa Galante, Accademia Bizantina, Epoca Barocca e La Venexiana. Ha registrato per la Supraphon, Teldec, Virgin, Arts e CPO.

Oltre all'attività concertistica come flautista, dedica un ampio spazio alla formazione dei giovani musicisti nell'ambito solistico, cameristico e soprattutto orchestrale, organizzando corsi sulla prassi esecutiva della musica antica.

È docente di Musica d'insieme per strumenti a fiato presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma.
Nel 2006 ha diretto il Requiem K.626 di W.A. Mozart, riunendo a Parma per sua iniziativa giovani musicisti e cantanti provenienti da quattro paesi europei.

Nel 2009 ha fondato, insieme ad alcuni collaboratori ungheresi l’orchestra giovanile “Orchestra POSTICUM Iuventutis Internationalis” con sede nella città di Oradea (RO) con la quale si incontra regolarmente per lo studio e i viaggi concertistici all’estero.

Nel maggio 2010, nella prestigiosa Sala Haydn del Castello Esterhàzy di Eisenstadt (A), ha diretto la “The Haydn Progressive Orchestra” composta da studenti, solisti e coro provenienti da varie Accademie europee per la prima esecuzione austriaca dell'Oratorio “Der Durchzug durchs Rote Meer” di J.N.Hummel.

Appassionato degli aspetti organologici della musica ha realizzato, in collaborazione con O. Lusetti e M. Barchi, alcuni importanti strumenti a tastiera, tra i quali un organo positivo, copia di J.G. Naser (Fraustadt 1734) e un clavicembalo tedesco a due tastiere, copia di Ch. Zell (Hamburg 1728), entrambi utilizzati nei concerti e nelle registrazioni dai più noti gruppi di musica antica. Il cembalo di Zell è stato suonato nel concerto inaugurale del ciclo “Musica e Poesia a San Maurizio” a Milano nel 2006 da Gustav Leonhardt.